sabato 22 dicembre 2007

Sportivi come questi?



Barlone: Che vorrei trovare sotto l’albero? Tre punti a Cingoli.
Oggi intervistiamo Daniele Barlone, terzo portiere dell’H.C. Semat Fondi. La prima domanda che viene spontanea è quella sul suo stato di salute… come si sente dopo l’intervento a cui è stato sottoposto venerdì scorso. La ringrazio per il suo interessamento… devo dirle che mi sento veramente bene nonostante siano passati pochissimi giorni e nonostante la lesione fosse più grave del previsto; per questo non smetterò mai di ringraziare il Dott. Auletta che mi ha trattato come un fratello… ringrazio inoltre tutti i miei compagni di squadra per la solidarietà dimostratami. Sabato ci sarà una partita importantissima contro il Cingoli, vittoriosa nell’ultimo turno contro il Chieti. Cosa prevede per questo match? Nel prossimo turno saremo chiamati ad una prova durissima… il Cingoli è sicuramente una squadra temibilissima in ottima forma e vorrà continuare senz’altro la striscia positiva; quella di sabato scorso contro il Chieti, è stata infatti la quarta vittoria consecutiva per la squadra marchigiana e non penso che vorrà fermarsi sul più bello!!! Quale pensa che sia la ricetta per uscire indenni da questa trasferta impegnativa? È molto difficile poter dire qual è il modo migliore per ottenere i tre punti… purtroppo conosco poco la squadra avversaria in quanto ho visionato soltanto la partita persa di uno contro il Falconara alla terza giornata di campionato… penso che il Cingoli di oggi sia tutt’altra cosa!!! Conosco però molto bene i nostri pregi e so che se giochiamo come sappiamo, non c’è squadra che tenga!!! Penso che sabato prossimo dovremo essere molto cinici e pragmatici, dovremo effettuare un’ottima difesa ed aiutare il più possibile i nostri portieri per ripartire velocemente in seconda fase. Dovremo cercare inoltre di perdere meno palloni possibili e di far girare la palla molto velocemente sulla difesa piazzata perché sicuramente i varchi si troveranno. Abbiamo le capacità tecniche per riuscirci... bisognerà rimanere concentrati per 60 minuti… Lei quest’anno non ha ancora avuto modo di esordire nel campionato di serie A2, vuoi per l’infortunio subito, vuoi per la presenza di due ottimi portieri come Dovere e D’Angelis. Come vede il suo futuro in squadra? Riguardo l’esordio non sono del suo stesso parere… penso che ogni qual volta scendo in campo anche per un “semplice allenamento” sto giocando una partita di campionato… ogni qual volta riesco ad oppormi ad una conclusione di un mio compagno di squadra sto dando un grosso contributo alla causa SEMAT… non per forza bisogna essere inseriti su un referto per poter dire di giocare in serie A2. La nostra rosa è formata da 20 giocatori e tutti danno il proprio contributo… è questa l’importanza del gruppo!!! Per quanto riguarda Dovere e D’Angelis, posso dirle con molta onestà che per me è un onore poter essere il loro terzo portiere. Penso che Dovere sia stato il miglior portiere italiano per molti anni ed ancora oggi è tra i più forti in Italia; la grandezza di D’Angelis non devo certo dirvela io… parlano i fatti e soprattutto le sue prestazioni… Per concludere che cosa vorrebbe trovare sotto l’abero? Sono molte le cose che vorrei trovare sotto l’albero… rimanendo in ambito sportivo vorrei senz’altro i tre punti contro il Cingoli e magari anche un bel passo falso del Castenaso… vorrei inoltre poter trovare una guarigione più veloce possibile per poter essere a disposizione di mister Manzi per il nuovo anno!!! Colgo l’occasione per fare a tutti i migliori auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo!!!

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